venerdì 30 novembre 2007

Philips DVD 640: il mio primo lettore DVD...5 anni e ancora resiste!


Voto: 4/5
Pro: Semplice da utilizzare
Contro: Ovvio...è vecchiotto ormai!

Acquista i migliori lettori DVD su UniEuro.it



Quando ancora non era così facile vedere case "attrezzate" con lettori DVD, per non parlare di computer che permettevano la visione di un film, mi fu regalato questo Philips.

Aperta la scatola, oltre al lettore, ho trovato un telecomando di forma tondeggiante e dimensioni ridotte, semplice e ben organizzato, le pile ed il manuale cartaceo.

Il lettore è in metallo, di color argento; il display è grande ed i suoi led sono di un turchese intenso, quindi ben visibili al buio. Le dimensioni non sono proprio ridotte, ma nulla di eccessivo...la struttura da un senso di solidità insomma! Il che non è poco, considerando che ancora oggi si vedono dei lettori DVD che sembrano giocattoli.

Tra gli "optional" c'è la possibilità di riprodurre Foto CD, anche in sequenza automatica, e CD mp3.
Inoltre, ha una funzione che permette di simulare l'audio di un home theatre (anche se un po' alla buona, ovviamente...): sul vecchio Philips che avevo fino a un mesetto fa l'effetto era quasi disastroso, sul nuovissimo Samsung LCD HD che ho appena comprato il risultato è discreto.
Oltre alla Scart classica, per la TV, grazie alle tre entrate per i cavetti "bianco-rosso-giallo"(audio stereo/video) è possibile collegare un secondo apparecchio, magari un VCR, al lettore. Io ho provato e ha funzionato senza problemi.

Naturalmente, manca di molti extra di alcuni lettori DVD odierni: decoder DTS, masterizzatore DVD, disco rigido interno, riproduttore di Super Audio CD, lettore DivX, possibilità di leggere DVD in alta definizione, etc.

Tuttavia, questo lettore non mi ha mai dato problemi. La riproduzione è di buona qualità ed il DVD è difficile che si blocchi. Il telecomando è fantastico: leggero, bello da vedere (così come il lettore), facile.
Per dirla tutta, anche il manuale è favoloso: illustra ogni funzione di questo "ex-gioiello".

All'epoca il prezzo era intorno ai 300 €, e li valeva tutti. Oggi capita di comprare lettori che durano pochissimo, come mi è successo con uno Hyundai con presa HDMI che mi è stato regalato a dicembre (si bloccava spessissimo e per riavviarlo bisognava staccare la spina dalla presa).

Diciamo che vi consiglierei questo lettore, se si potesse tornare indietro di qualche anno!
Per ovvie ragioni non mi sono dilungato come al solito su questo prodotto...non c'è molto da scrivere su un lettore con funzioni base e pochi extra! Comunque ci ho provato...!

Grazie per l'attenzione! Ciao a tutti!



Acquista i migliori lettori DVD su UniEuro.it



Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


sabato 24 novembre 2007

Samsung TV LCD LE32R86BD...durante l'ultima partita che ho visto credevo di essere in campo!


Voto: 5/5
Pro: Troppi per una sola riga di testo...!
Contro: ...ma scherziamo?!?



Acquista i migliori LCD ad Alta Definizione su UniEuro.it




In una sera di agosto, il mio vecchio televisore a tubo catodico ha deciso che era giunta la sua ora...mentre guardavo un film in TV con mio padre, prima è diventato tutto rosso (ovviamente parlo dello schermo, non di mio padre...), poi ha iniziato a spengersi e riaccendersi in continuazione. Si, ormai non ce la faceva più ad andare avanti!
Io, "molto" dispiaciuto, ho subito suggerito di comprare un televisore a cristalli liquidi, dato che comunque qualcosa bisognava pur comprare...e quindi è iniziata la ricerca. Dopo una selezione durissima, tra vari modelli e marche di ottima qualità, ho mandato tutto a monte appena i miei occhi sono stati catturati da un certo Samsung LE 32R86BD (il "WD" è, invece, il modello bianco, ma l'unica cosa a distinguere i due è il colore).
Mi sono subito informato riguardo le caratteristiche...insomma: bellissimo, però non è un soprammobile! Se poi le caratteristiche fossero state deludenti, non so quanto ci sarebbe convenuto l'acquisto...
Vi anticipo che poi scopriremo dettagli e punti forti del televisore, ma per ora dico solo che sono rimasto talmente soddisfatto da ciò che mi ha detto il commesso del negozio di elettronica, da restringere la "lotta" a due soli modelli: il BD ed il WD.
Si, in pratica si trattava solo di vedere quale sarebbe stato meglio in relazione all'arredamento del salotto...
Dato che è in stile classico, con mobili in legno, non si poteva far altro che comprare il BD, in nero.
Il WD, infatti, è più indicato per chi ha una casa arredata in stile moderno.
Entrambi molto belli...poi il materiale plastico di cui è costituito ricorda molto i miei Mac, quindi meglio di così non poteva andare per me! Dopo aver convinto il resto della famiglia, finalmente l'acquisto...il prezzo più conveniente che abbiamo trovato, girando per i maggiori centri commerciali di Roma, è stato di circa 800-850 €, che poi è più o meno in linea con i listini sui siti delle grandi catene di acquisti on-line. Vi assicuro che i prezzi erano, in alcuni casi, anche di un centinaio di euro superiori.

Una volta arrivato a casa, apro la confezione...
Oltre al televisore, trovo il telecomando, la staffa per l'attacco alla parete, il piedistallo ed il manuale cartaceo, oltre a vari dettagli come viti, cavi, etc.
Il manuale è completissimo e davvero intuitivo, scritto in varie lingue.
La staffa da parete è di certo più sicura del "sistema di aggancio kamikaze" del mio televisore LCD della LG (presto pubblicherò l'opinione sul mio altro televisore LCD, e vi metterò a conoscenza dell'ingegnosità del metodo "attacco al muro con spago"...).
Tuttavia, per la disposizione dei mobili, si è reso necessario l'utilizzo del piedistallo, anch'esso nero lucido, di forma ellittica, solidissimo ed assicurato al televisore con una quantità industriale di viti! Meglio abbondare che deficere, no?!?
Il telecomando è leggero, elegante e slanciato, piuttosto intuitivo...entro i limiti del possibile ovviamente: questo Samsung ha davvero molte funzioni.

Una volta attaccata presa della corrente, antenna (mediante video•registratore) e lettore DVD, inizio il settaggio della TV...che tra l'altro è assistita: appena acceso, il televisore mi aiuta nella programmazione dei canali.
In analogico con ricerca manuale, per la cronaca. Dopo essermi fatto il classico..."mazzo"...per la ricerca delle frequenze, la sintonia fine per ottimizzarne la visione, etc., scopro che il Samsung è dotato di un Decoder Digitale Terrestre interno. Allora penso che comunque dovrò sprecarmi un minimo anche per questa nuova "ricerca"...e penso male, però! Infatti, mi basta premere un tasto per far iniziare la programmazione automatica dei canali in Digitale e, una sorpresa non da poco, li trovo tutti già disposti nella classica lista che quasi tutti abbiamo (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, etc).
Approfondisco l'argomento decoder interno: non è interattivo, anche se offre le funzioni della guida TV Sorrisi e Canzoni, la lista canali, la visualizzazione delle info programma, ... Manca, infatti, dei contenuti trasmessi, per esempio, durante una serie TV su Italia1, o dei giochini su Mediaset, Rai, Boing.
Però questo Samsung ha una funzione hardware/software davvero strepitosa: si può inserire la tessera per i contenuti a pagamento del DTT (sigla che indica il Digitale Terrestre) in uno slot opzionale, che poi si colloca sul retro del televisore.
Purtroppo, il famoso commesso di prima mi ha detto che lo slot si può comprare solo su internet, in quanto, se si potesse comprare liberamente nei negozi, l'acquisto dei classici DTT subirebbe un calo. Ovviamente mi riferisco all'intero territorio italiano. È una cosa assurda, ma di sicuro a qualcuno farà comodo questa "non-vendita"...comunque mi informerò sui prezzi sul web.

Riprendiamo il discorso della programmazione...
Mi risposto sull'analogico (basta premere il tasto apposito sul telecomando) e trovo la frequenza del VCR (il video-registratore).
Il DVD, che va con la scart, non è da programmare ovviamente.
Facendo due conti: attacco la presa della corrente e, poco dopo, sono già pronto a guardare la TV e curiosare tra le funzioni avanzate! Non male come inizio...

Alle funzioni si accede tramite un semplice ma "potente" menù.
Posso settare immagini e suoni in automatico o con il controllo manuale.
Poi ci sono delle funzioni, brevettate dalla Samsung, che migliorano la qualità del video in modo incredibile. Il giudizio è si ad occhio, però alla luce del Sole...mi spiego meglio: capita di dire "si vede molto meglio così rispetto a prima", ma Samsung ha previsto tre settaggi per ogni funzione. Il primo è "disattiva", il secondo "attiva"; nulla da dire in proposito: una mette la miglioria su OFF, l'altra su ON. Il terzo è "demo": lo schermo si divide a metà, con a sinistra l' "immagine-OFF", a destra l' "immagine-ON". Nessuno, così, può negare che colori, luminosità, contrasto, etc siano migliori. Più chiari di così...

Ma passiamo al collegamento del mio adorato iBook, usando il televisore come un monitor esterno.
Mediante il cavetto DVI, ci metto pochi istanti a vedere il mio desktop sul 32" Samsung.
Tra l'altro...durante i collegamenti in DVI e HDMI, è possibile usare una funzione stupenda: il sogno di tutti i bambini (forse ho un po' esagerato, però ha sempre fatto molto chic!)........................si: la Picture-in-Picture!!!!! Che, per i profani in materia, sarebbe la finestrella che appare in un angolino dello schermo, dove si può vedere un secondo canale TV in piccolo.

Altra soluzione grafica molto interessante è adottata per la visione del televideo: premendo il tasto TXT una volta, il testo è effettivamente molto schiacciato! In 16:9, insomma...
Premiamo una seconda volta e lo schermo si divide in due: a sinistra il programma TV, a destra il televideo. Interessante, no?!?
La terza è per la visione in 16:9 in trasparenza.
Visto che abbiamo toccato l'argomento: il televideo è rapidissimo, non carica le pagine come fa su molti altri televisori. Infatti, basta digitare il numero della pagina TXT ed in una frazione di secondo il testo compare.

Un mio rammarico è quello di non aver ancora provato il televisore con film in alta definizione, ma posso assicurare che già la sola visione in definizione standard è spettacolare. Giuro che non avrei mai creduto che uno schermo potesse rendere le immagini così realistiche. Sembra che persone, oggetti e paesaggi escano dallo schermo...mi lascia senza parole ogni volta che lo accendo!

Anche il sistema audio integrato è molto buono. Ogni tanto, su qualche DVD, il sonoro è un pochino basso, però non so se è più colpa del televisore o del lettore DVD.

Tasti dolenti non ce ne sono, ma un punto davvero forte, per uscire dal solito schema "si vede bene, si sente bene, è bello, etc!", è la solidità straordinaria di questo prodotto. Facendo un confronto con altri Samsung, si nota che dando un colpettino allo schermo, questo tende a ciondolare un pochino, prima di ristabilizzarsi totalmente. Bene...ora prendete una bella rincorsa, arrivate davanti al Samsung LE 32R86BD e tuffatevi di testa sopra quest'ultimo! "Ma così si rompe!", penserete voi...ed in questo caso avreste ragione: certo che si rompe...la testa!!!
Magari ho esagerato un po'...però lo schermo è solido e stabilissimo, cosa non da poco in una TV LCD, che spesso da l'idea del fragile.

Altra caratteristica positivissima di questo televisore è la dotazione di porte di input/output: una S-Video, A/V Composito, due Scart, la Component (Y/Pb/Pr), una entrata PC, tre porte HDMI ed una uscita cuffia.

Le dimensioni sono (in millimetri): 800 x 91 x 541. Il peso 13,1 kg.

Ora potrei scopiazzare metri e metri di altre caratteristiche tecniche, ma non credo avrebbe molto senso...basta andare sul sito della Samsung e digitare il nome del prodotto. L'unica cosa che non si trova, su questo fornitissimo sito, anche molto ben organizzato, è l'opinione degli acquirenti.

Questo schermo LCD ad alta definizione da 32" è di sicuro uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto in campo tecnologico. La cosa che mi "intriga" è il fatto che devo mettere alla prova ancora molte delle sue potenzialità, specie quelle di livello più elevato (HD in primis).

Ho tralasciato, volutamente, alcune caratteristiche e funzioni in questo rapporto...chiedo quindi scusa a timer, fermo•immagine e quant'altro mi sia lasciato "per strada", ma descrivere davvero tutto sarebbe forse un'impresa proibitiva!

Questo prodotto abbina il fascino dell'eleganza a quello della modernità, e racchiude in sè potenzialità enormi.

Ovviamente consiglio l'acquisto.

Ciao a tuttiiii!

p.s.: una dimenticanza...questo schermo ha un contrasto di ben 8.000:1, che mi hanno detto essere tra i migliori, se non proprio il migliore, tra tutti i monitor LCD in commercio!


Acquista i migliori LCD ad Alta Definizione su UniEuro.it


p.p.s.: vi allego tre video Samsung relativi alla Serie R8, della quale il mio televisore fa parte. Il primo è una presentazione sulle principali caratteristiche tecniche...........



.....il secondo è uno spot pubblicitario fighissimo (anche se non siete pratici con l'inglese, si capisce il senso...)......



.......il terzo una presentazione sul design fatta tipo videoclip musicale...





Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


martedì 20 novembre 2007

Citizen Promaster: addio ora legale e 31 febbraio!


Voto: 5/5
Pro: Tecnologia Eco-Drive, ora e data radiocontrollate, qualità dei materiali
Contro: ...ma no dai!


Trova l'orologio perfetto per te su eBay!



Mesi fa, è stato regalato un orologio Citizen a mio padre...per la precisione, un Promaster Pilot Eco-Drive radiocontrollato (modello AS2020-53L, nella foto a fianco).
Dato che lo usava molto poco, ha deciso di "affidarmelo", con la proposta "Io lo metto poco...perchè non lo usi te?!?". Pronto a compiere questo "sacrificio", ho deciso di accettare questa proposta, ed ora, mentre scrivo, lui è proprio qui, al mio polso!

La Citizen è di sicuro un'ottima casa produttrice in fatto di orologi, ed anche in questo caso non si è smentita. Con la gamma di orologi in questione, propone soluzioni innovative e molto utili, prestando anche occhio all'ambiente che ci circonda, nonchè alla sua salvaguardia.

{dico per correttezza che, nella presentazione di alcune caratteristiche tecniche, ho necessariamente dovuto cercare alcune informazioni su siti specializzati (solo se strettamente necessario, eh...), ma opinioni ed elaborazione sono assolutamente personali}

L'AS2020-53L è un orologio sicuramente elegante, fa la sua figura insomma: cinturino e cassa in acciaio, molto solidi e resistenti, con fondello e corona serrati a vite. Il quadrante del mio è in blu oltremare (ho messo l'orologio vicino ad una mappa di gradazioni blu per essere più preciso!), ma si trova anche in nero...sinceramente preferisco il primo, ma anche il secondo non è niente male...
Presentando i vari modelli con le stesse caratteristiche, si trova anche il Promaster con cassa in acciaio, ma cinturino in Kevlar. Non male, decisamente più sportivo, però se consideriamo che il costo è inferiore di soli 20 €...insomma: ci deve proprio piacere questo Kevlar, perchè se spendiamo la bellezza di 348 € per un orologio simile, io arriverei tranquillamente a 368 € (dal listino Citizen) per un prodotto che fa tutto un altro effetto (a parità di caratteristiche tecniche, sia chiaro).
Poi, stesse qualità ma materiale diverso, la linea in titanio bianco, dal prezzo decisamente più elevato: siamo ai 498 € di listino. Preferisco ancora quello in acciaio, però devo riconoscere al modello più "salato" un peso decisamente minore...poco da dire: è un dato di fatto.
Tutti i modelli hanno, in ogni caso, una ghiera girevole (all'interno del vetro, ovviamente) con sistema regolo calcolatore. La corona che permette alla ghiera di ruotare, a seconda della scala o della misura che ci è utile in quel momento, è posta in corrispondenza delle ore 8.
Giusto per essere "precisini": ognuno di questi cinturini, o per meglio dire "bracciali", è dotato ovviamente di chiusura di sicurezza.

Vogliamo ora passare alle tecnologie che rendono davvero unica questa serie Citizen?!? Andiamo...

Prima fra tutte, la Eco-Drive, detta "a carica luce infinita". È utile a noi che utilizziamo questo orologio ed anche a chi non lo usa, in un certo senso. Mi spiego meglio...
Grazie all'Eco-Drive, l'orologio utilizza fonti di energia naturali e, quindi, pulite. La regina, fra queste, è la luce: grazie a questa tecnologia, ogni tipo di luce viene trasformato in energia elettrica, che permette all'orologio di "autoricaricarsi". Voglio sottolineare queste due parole: "ogni tipo", vale a dire qualsiasi, non solo la classica luce del Sole. Da qui il perchè dell'utilità non solo a favore dell'utente (questo è più che evidente: non cambierò mai la pila!), ma anche di terzi, grazie al minore impatto che l'utilizzo dell'orologio avrà sull'ambiente (vedi smaltimento batterie esaurite).
I più pignoli magari obietteranno: "E se tengo l'orologio nel cassetto?!? Si ferma pochi giorni dopo???" (me lo sono chiesto anche io, eh...!). Se per "pochi giorni" intendiamo più di 700, allora la risposta è "si"! La carica di riserva è, infatti, di circa 2 anni...non mi passa nemmeno per la mente di verificare se il dato sia vero o no, separandomi da questo gioiellino per tutto quel tempo...meglio fidarci della casa di produzione stavolta!!!

Molto interessante la funzione di Radio•Controllo per ore, minuti, secondi e data: l'orologio riceve costantemente onde radio che lo rendono precisissimo. Mai più l'orologio che va indietro di 10 minuti, insomma...fa molto scena anche l'aggiornamento automatico della data, grazie al quale possiamo scordarci i classici "31 febbraio": il giorno del mese (in posizione classica, ad ore 3) si regola in automatico, quindi dal 28 febbraio passa direttamente al 1° marzo, o anche al 29 se l'anno è bisestile; stesso discorso per la regolazione di ora legale ed ora solare...bella trovata, no?!?
Anche perchè le onde radio vengono trasmesse direttamente da un orologio al cesio, con una precisione che spacca i millesimi di secondo (e anche molto oltre...), sito in Germania. Il segnale è recepito in tutta Italia, comprese le isole.

L'orologio è subacqueo ed arriva fino a 200 metri di profondità. Il movimento è chiaramente al quarzo. Le lancette, fosforescenti, dopo essere state esposte alla luce, restituiscono un'illuminazione intensa e duratura, di colore celeste, molto intenso.

Passiamo un attimo alla cassa, in acciaio e cristallo minerale. Le sue dimensioni, in millimetri, sono 47 x 47 x 12, con un diametro di 37 mm...nella misurazione di questi 47 millimetri entrano in gioco anche le varie corone per la regolazione e gli estremi che congiungono la cassa al bracciale. Proprio per questo, il diametro risulta leggermente inferiore alle dimensioni specificate (47 mm contro 37 mm). Nessuna ambiguità, invece, per lo spessore della cassa: 12 millimetri, per una solidità impressionante.
Il peso è di 153 grammi...non proprio leggerissimo, ma a me piace questa caratteristica in un orologio: mi da l'idea che sia solido e resistente.

Tiriamo due somme ora...
Questo orologio mi piace da impazzire. In particolare, se parliamo di estetica, l'ampio quadrante salta subito all'occhio, insieme alla lucentezza del cristallo. L'acciaio di cassa e bracciale è leggermente opaco, molto accattivante.
Le tecnologie che caratterizzano questo prodotto sono sicuramente innovative e di ottima qualità.
Non posso che consigliare questo orologio, che non smentisce di sicuro la reputazione che Citizen si è costruita in questo campo.

Grazie della lettura! Ciao a tutti!




Trova l'orologio perfetto per te su eBay!







Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


giovedì 15 novembre 2007

The Bourne Ultimatum...se nei primi due era già morta mezza C.I.A., perchè lasciare in vita l'altra metà?!?


Voto: 5/5
Pro: trama intrigante, riprese dinamiche e ben fatte, ottimi attori, ambientazioni molto varie, ...
Contro: se non avete visto gli altri due capitoli, cambiate film...



E insomma...torna al cinema il mitico Jason Bourne!
Premetto che non sono un patito del genere...non vado matto per i film d'azione, però quelli ben fatti non mi dispiacciono affatto, anzi...
Non sono tra quelli che ha aspettato una vita per il terzo capitolo della saga, in quanto ho comprato il cofanetto con i primi due una settimana prima dell'uscita del film al cinema. Li ho visti tutti d'un fiato...poi ho atteso pochi giorni e mi sono fiondato al cinema (anche perchè insieme ai DVD c'era un biglietto omaggio per il terzo episodio...)!

Buttiamo un occhio alla scheda del film...

TITOLO: "The Bourne Ultimatum"
REGIA: Paul Greengrass
CAST: Matt Damon, Julia Stiles, Joan Allen, David Strathairn, Edgar Ramirez, Albert Finney, Daniel Brühl, Tom Gallop, Paddy Considine, Scott Glenn
DURATA: 1 ora e 51 minuti
GENERE: Thriller/Azione
PRODUZIONE: U.S.A. 2007

Avevamo lasciato Matt Damon alle prese con la C.I.A., dopo le scuse ufficiose da parte di un capo-reparto...
Ben poco si era scoperto, però, del suo passato, del come e perchè avesse aderito al programma Treadstone. Beh, stavolta si scaverà ben più a fondo!

Il tutto inizia con un reporter che sta indagando su Jason Bourne, non sapendo di esser finito in qualcosa di molto più grande di lui...diciamo che non era entrato tra le grazie della C.I.A., ed il nostro eroe prova a farglielo capire e a salvargli la pelle, ma il "salvataggio" non va a buon fine. Tuttavia, Jason trova tutti gli appunti del giornalista e prova a mettere insieme i pezzi del puzzle (che poi, in fin dei conti, è la sua vita).
Durante il percorso, troverà vecchie e nuove conoscenze, amici (pochi) e nemici (molti) con qualche ricordo che torna e sa di deja-vù (il nome "Marie" vi dice niente?!?).

Sempre più risoluti i killer che hanno il compito di farlo fuori, ma ce la faranno stavolta?!? Ovviamente non ve lo dico...così come la trama del film: è troppo complicato svelarla senza andare a "sfrugugliare" in dettagli che non è carino svelare, nei riguardi di tutti coloro che leggeranno questo post, ma che ancora non hanno avuto il piacere di vedere questo film.







Diciamo che se "The Bourne Identity" è stato eccezionale, il secondo ("The Bourne Supremacy"), come spesso accade, è stato bello ma non come il precedente. Bene! Ora, con "The Bourne Ultimatum", siamo tornati chiaramente al livello del "capostipite" della saga ispirata ai romanzi di Robert Ludlum. L'adrenalina e la suspense sono a mille, grazie anche alle riprese molto dinamiche, ma che non creano quel fastidioso "effetto-frullatore" (tipo girare scene tutte spezzettate in modo scriteriato, perchè al giorno d'oggi fà molto "fashion"...!), che quando esci dal cinema ti fa dire: "ma di che parlava il film???".
I posti visitati sono moltissimi, così come nei primi due film: si passa da Mosca a Parigi, per poi proseguire alla volta di Torino, Londra, Madrid, Tangeri e, finalmente, New York.
Inseguimenti in moto, auto e...piedi (!) mantengono vivo l'interesse dello spettatore, che non riuscirà a staccare gli occhi dallo schermo nemmeno per un attimo.
La spaccatura più che mai evidente tra buoni e cattivi, all'interno della stessa C.I.A., lascia volutamente un po' disorientati e rende la trama più interessante ed intrigante.
È vero...Jason Bourne, da solo (o quasi), mette in crisi la Central Intelligence Agency...a sentirla così sembra una specie di "Rambo che fa fuori da solo gli eserciti di mezzo mondo per poi darsi una spolveratina, sciacquarsi le mani ed andare a cena fuori"...però vedrete che non è affatto così. La complessità della trama, la bravura degli interpreti e del regista fanno sì che questo sia proprio un film imperdibile! APPROVATO!








P.S.: ed ecco a voi.............le altre locandine...! Ed il trailer del film...






Acquista i tuoi film preferiti in DVD su eBay!



Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


martedì 13 novembre 2007

Siemens SL55: l'oggetto del desiderio...se ci si ferma all'estetica!


Voto: 2/5
Pro: design ricercatissimo, leggero&tascabile
Contro: si blocca spesso, i tasti funzionano male, altri 1000 elencati nel post...



Appena uscito questo cellulare, ho deciso di comprarlo...o meglio: mio padre ha deciso di cedere alle mie richieste!
Venivo da una positivissima esperienza con il mitico 3310 della Nokia, un telefono semplice, con funzioni ridotte al minimo se paragonate a quelle dei telefoni di oggi, però del tutto privo di difetti.
Il fatto è che l'SL55 mi attraeva troppo! E poi, se avete letto i miei rapporti precedenti, di sicuro saprete già che l'estetica di un prodotto per me è molto importante. Leggendo le funzioni su un catalogo, poi, sono rimasto soddisfatto e ho scelto lui come mio nuovo cellulare.
Non credo sia necessario elencare nel dettaglio tutte le caratteristiche tecniche del telefono, dato che è uscito di molto dalla produzione Siemens, quindi mi limiterò ad elencare i punti forti (per così dire) e le lacune di questo cellulare.

Di sicuro l'estetica gioca a favore: le dimensioni, in millimetri, sono 81,6 x 44,5 x 21,9; il peso di soli 79 grammi (batteria compresa); il design, come si può vedere, ricercatissimo.

L'autonomia non è male: 200 ore in standby, circa 3 ore e mezza in conversazione.

L'altoparlante molto potente e di buona qualità.

Ecco, arrivati a questo punto sono finiti i lati positivi...
Partiamo con i difetti...ma specifico che alcuni dovrò necessariamente tralasciarli, perchè altrimenti dovrei passare settimane sullo stesso rapporto.

Lo schermo, si vede a primo impatto, non è grande...ma fin qui è ovvio, basta leggere le dimensioni del telefono! Ma il fatto è che la risoluzione è davvero ridicola: 101x80 pixel, 4096 colori.

Il software è lentissimo...capita molto di frequente che per leggere un sms, o anche solo per aprire la rubrica, il telefono ti faccia aspettare alcuni minuti. Meglio non parlare dei giochi e del loro avvio...

Spesso e volentieri, accedendo alla rubrica, vi potrete rendere conto che il telefono ha "simpaticamente" deciso di cancellare tutti i numeri che avevate...meno male che tenevo sempre i numeri anche sulla sim.

La memoria è troppo piccola: poco più di un megabyte, senza la possibilità di aggiungerne tramite schedine e simili.

I tasti vi faranno disperare: la prima fila (1, 2 e 3) vi lascerà prestissimo...e anche il 5 è sempre molto a rischio! Con il risultato che per chiamare un numero ci metterete una vita...farete prima ad andare a piedi dalla persona che cercavate.
Per non parlare della scrittura degli sms, lascio a voi immaginare...

Il prezzo: sullo scontrino c'è scritto 489 €...e vi giuro che non ne vale nemmeno 50 questo telefono!

Insomma...un telefono da indossare, ma non provate ad usarlo, rischiereste di finire in una clinica di igiene mentale!
Non credo sia necessario specificare che NON CONSIGLIO ASSOLUTAMENTE l'acquisto di questo telefono, anche se ormai i sopravvissuti della serie credo li possiate trovare solo usati...ma non accettate nulla che abbia un prezzo dai 10 € in su!

Ciao a tutti e grazie per aver letto questo rapporto...diciamo "particolare"!




P.S.: date un occhiata allo spot TV e ditemi...era così difficile innamorarsene?!?


Compra i migliori cellulari e tutte le ultime novità in campo tecnologico solo tu UniEuro.it!




Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


domenica 11 novembre 2007

"Lo Spaccacuori": non ridevo così dal lontano 1946...e sono nato nell'87!


Voto: 5/5
Pro: sono svenuto sulla poltrona del cinema per quanto ho riso!
Contro: secondo me, non molto adatto alle famiglie...



Oggi voglio parlarvi un po' del film che ho visto ieri sera al cinema: "Lo Spaccacuori".
Inizio col dire che sono andato un po' alla cieca: non avevo nè visto il trailer, nè tantomeno letto la trama..."però c'è Ben Stiller, una garanzia in termini di risate, quindi non può essere un flop..." ho pensato.
E invece mi sbagliavo...no scherzo! E ovviamente avevo ragione!

Diamo un occhiata prima a cast e dati "tecnici" del film...

TITOLO: "Lo Spaccacuori" ("The Heartbreak Kid")
REGIA: Bobby e Peter Farrelly
CAST: Ben Stiller, Michelle Monaghan, Malin Akerman, Jerry Stiller, Carlos Mencia, Rob Corddry, Danny McBride
DURATA: 1 ora e 55 minuti
GENERE: Commedia Romantica
PRODUZIONE: U.S.A. 2007

Già dalla locandina, si può leggere che i realizzatori sono gli stessi di "Tutti Pazzi per Mary", ed in di più altri titoli del genere "Amore a prima svista" e "Io, me e Irene".
Se in più ci mettiamo Ben Stiller ("Ti presento i miei", "Mi presenti i tuoi?", "Alla Fine Arriva Polly", "Una Notte al Museo", ...), che è tra l'altro il mio attore preferito...le risate sono assicurate!

Le vicende si svolgono a cavallo tra Stati Uniti e Messico, nella famosa località vacanziera di Cabo.
Eddie (Ben Stiller), single e scapolo, decide dopo sole sei settimane di sposare la sua ragazza, Lila (Malin Akerman), un po' per sua volontà, un po' perchè si trova, in un certo senso, "senza scelta".
Ma la vita coniugale, già dal primo giorno, gli farà capire che forse la sua scelta è stata un po' affrettata: durante il viaggio di nozze a Cabo, Lila si rivela piena di difetti e sicuramente incompatibile con Eddie.
Guarda caso, proprio mentre Ben/Eddie sta riscoprendo la sua neo-consorte, la sua strada si incrocia con quella di Miranda (Michelle Monaghan), single ed in vacanza nello stesso villaggio turistico con la sua famiglia, che prenderà ogni giorno di più le sembianze della donna perfetta per il nostro "eroe".

Grandissima l'interpretazione di Ben Stiller, nel classico ruolo un po' sfigato, ma sempre simpaticissimo al pubblico (sia come attore, che come personaggi interpretati).
Anche le due attrici, Akerman e Monaghan, si rivelano all'altezza della situazione.
Favolosi Jerry Stiller (Doc, padre di Ben nel film e nella vita reale), Rob Corddry (nei panni di Mac, il migliore amico di Eddie) e Carlos Mencia (gestore del villaggio turistico di Cabo). Tutti in ruoli squilibrati, ma che fanno morire dal ridere...
Serio il personaggio di Danny McBride, che interpreta Martin, il cugino sospettoso e possessivo di Miranda.

Il film è divertentissimo, difficilmente rido così tanto al cinema. A tratti un pochino spinto, ma mai troppo volgare.
Molto positivo il fatto che la trama sia tutt'altro che scontata...allo stesso titolo, "Lo Spaccacuori", si riuscirà a dare un perchè solo negli ultimi fotogrammi del film.
Tra parentesi...i posti visitati sono molto belli ed esotici. Favolosi il villaggio turistico e la sua spiaggia.

Facendo un attimino il punto della situazione: cast eccezionale, ottima regia, trama originale e mai scontata, risate assicurate dal primo all'ultimo minuto del film, sceneggiature piacevoli...ancora siete davanti al computer?!? Ma correte al cinema!!!!!

p.s.: vi allego una serie di locandine originali del film ed il trailer italiano...






Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.




Acquista i tuoi film preferiti in DVD su eBay!

sabato 10 novembre 2007

Nokia 9300: uno smartphone niente male...


Voto: 4/5
Pro: Schermo interno molto grande, tastiera QWERTY
Contro: Un pochino grande (necessariamente), qualche altro difettuccio sotto elencato


Compra i migliori cellulari e tutte le ultime novità in campo tecnologico solo tu UniEuro.it!


Un annetto fa, mio padre mi ha regalato un cellulare Nokia 9300. Forse tutti abbiamo sempre guardato con ammirazione il suo antenato, quel grosso cellulare che come dimensioni sembrava più un computer portatile... bene, ora le dimensioni sono decisamente ridotte, anche se non possiamo proprio definirlo "tascabile", ma questo è normale per un cellulare che contiene, se così vogliamo dire, un palmare con tastiera QWERTY e schermo di grandi dimensioni (se paragonato ad uno schermo di un normale cellulare).

Aperta la scatola, ci si trova di fronte ad una dotazione di accessori discreta, ma non eccezionale: caricabatteria, batteria, memory card da 128 MB, base per scrivania (in gergo "dock"), auricolare mono (cioè con una sola cuffietta), manuale d'uso e CD con il software Nokia PC Suite. Spendo due parole su quest'ultimo: chi come me usa un computer Macintosh, il CD può tranquillamente darselo in fronte, visto che funziona esclusivamente su PC Windows. Non la trovo una grande mossa nei riguardi del popolo della mela, però sono sopravvissuto benissimo anche senza usare questo software.

Parlando del telefono, le misure non sono ridottissime, come sopra accennato, però c'è di peggio in giro: 132 mm x 51 mm x 21mm, per un peso di 167 grammi.
Il sistema di rete è Triband, ovviamente GSM/GPRS. L'antenna è integrata, quindi non da ingombro e non si va a sommare alle dimensioni del cellulare.
Venendo alla connettività, tre sono i sistemi principali per lo scambio di dati: Bluetooth, Irda (cioè la porta ad infrarossi, posta sul lato più lungo del telefono) ed USB.
La batteria è agli ioni di litio, e l'autonomia dichiarata dalla Nokia è 200 ore in standby, 4 in conversazione. L'unico problema è che il segnalatore è a 7 tacche, e sappiate che quando il telefono è carico, per passare dalla settima alla sesta ci vuole una vita ma, poi, dalla sesta in giù è questione di poche ore. Altra pecca, e la metto nella "sezione batteria" perchè in parte influisce anche su essa, il fatto che il Communicator, vale a dire il computerino interno, non può essere spento, se non scollegando la batteria. La cosa non vale anche per il vero e proprio cellulare, la parte esterna, che può essere infatti spenta come in qualsiasi altro telefono.
La memoria interna è di 80 MB, che può essere ampliata mediante l'utilizzo di MMC (MultiMedia Card).
Finendo la parte hardware, l'altoparlante è potente (ottimo per il vivavoce e per ascoltare la musica), assente la fotocamera, così come il vibracall (peccato, io lo trovo molto utile). Gli schermi hanno entrambi 65.000 colori, ma non fatevi ingannare (in positivo o in negativo): quello esterno ha una risoluzione penosa (128 x 128), ma lo userete solo per fare i numeri di telefono, quindi niente paura; quello interno è molto grande, la risoluzione buona (640 x 200), ma le cosa che stupiscono di più sono il contrasto e la luminosità, eccellenti, specie se si vogliono vedere delle foto. Purtroppo si riga con facilità, quindi prestate molta attenzione.

Passiamo ora alla parte software. La dotazione lascia a bocca aperta: un programma che potrebbe essere definito come "il fratello minore di Office" (infatti legge Documenti di testo, Fogli di calcolo e Presentazioni; non sto a fare troppa pubblicità, i programmi corrispondenti li conosciamo tutti), una calcolatrice scientifica (che non ha nulla a che vedere con quelle degli altri telefoni ed è molto utile, per me, all'università), l'Adobe Acrobat Reader in persona (lettore di file .pdf), un lettore mp3, il lettore video Real Player, un browser Web, un lettore di eBook, un convertitore di unità di misura, due giochi (il famoso Bounce in versione "estesa" ed un buon simulatore di golf), orologio con i fusi orari delle più importanti città del mondo (e la possibilità di aggiungerne di nuove), altre funzioni e applicazioni varie.
Ovviamente il 9300 riceve SMS, MMS ed e-mail e ha Java 2.0 integrato. Non è presente la radio FM, sempre più rara tra i cellulari Nokia (chissà perchè poi, io la trovavo comoda...).
Visto che parliamo di programmi e simili, vi comunico che su questo telefono il Tom Tom è davvero molto comodo, soprattutto per via dello schermo interno molto grande.
Naturalmente dovrete comprare un'antenna esterna che connetta il 9300 al satellite: il mio consiglio, per esperienza personale, è di non comprare un'antenna Nokia, dato che ce ne sono di più economiche (ad una qualità di poco inferiore). La connessione tramite Bluetooth è facile e rapida, non dovreste trovare problemi.
A chi pensa di trovare una quantità enorme di programmi, come per i vari Nokia 6600 e fratellini vari, dico che purtroppo non è così, per via del differente sistema operativo del 9300.

In conclusione, dopo aver elencato molti punti forti e deboli del cellulare, chiudo con un paio di pecche e alcuni apprezzamenti: la levetta (che serve come un mouse) all'angolo della tastiera interna è abbastanza imprecisa, e spesso sposta il cursore sullo schermo al momento del clik; il cellulare (compreso il palmare interno) spesso si riavvia senza motivo, facendomi aspettare parecchi minuti per colpa del riavvio del Communicator; la rubrica, la gestione dei messaggi e l'agenda sono strepitosi, specie per chi è pieno di numeri, SMS e impegni come me (!); la scrittura dei messaggi è comodissima, grazie alla tastiera QWERTY (avevate dubbi?!?); l'utilizzo del cellulare, nel suo complesso, è facile ed intuitivo, anche se parliamo di uno strumento avanzato e con grandi potenzialità.


Io, personalmente, mi sono trovato molto bene con il Nokia 9300.

Come in ogni mia "relazione", vi dico che mi farà piacere ricevere commenti e valutazioni (specie se positive!) e che per ogni dubbio, o anche per semplici domande, potete tranquillamente chiedere, sarò contento di aiutarvi.

Grazie dell'attenzione dedicatami e...ciao a tutti!


Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


Compra i migliori cellulari e tutte le ultime novità in campo tecnologico solo tu UniEuro.it!




venerdì 9 novembre 2007

Una Champions all'altezza delle aspettative...e ricca di sorprese!


Voto: 5/5
Pro: i migliori club d'Europa, alcune grandi sorprese quest'anno
Contro: il martedì esco dalla palestra alle 21:30, perciò mi perdo i primi tempi...!



Parliamo un po' di questo inizio della Uefa Champions League...in fin dei conti è pur sempre un prodotto...ed ha anche un costo: 159 €, con Mediaset Premium, per il pacchetto "Tutto il Calcio"! Quindi mi sento autorizzatissimo a parlarne...! All'acqua di rose eh...niente tatticismi e dettagli stucchevoli...

Siamo alla quarta giornata della fase a gironi, e sembra che questa Champions abbia tutte le carte in regola per dimostrarsi all'altezza della sua fama...anche perchè ci sono:

• LE GRANDI SORPRESE: vedi Rosenborg, che rifila un "uno-due" micidiale al Valencia (2-0 in casa e fuori), dopo aver già pareggiato 1-1 col Chelsea a Londra...lo scivolone interno con lo Schalke ci può anche stare vista la situazione.
In minor misura, perchè già più affermate come squadre, sorprendono e sono piacevoli da guardare Olimpique Marsiglia, Olympiacos e Fenerbahçe. Tutte e quattro seconde nei rispettivi gironi (Olimpiacos a pari punti con la Lazio).

• LA GRANDE ASSENTE: Bayern Monaco vi dice qualcosa?!? Pochi anni fa vinse la Champions, ed ora è "declassata" in UEFA...peccato, perchè Toni nell'Europa che conta lo vedevo bene!

• LA DELUSIONE: comincia con la "V"...e finisce con "alencia"! Si...il Valencia ci aveva abituato a risultati decisamente migliori, come ben sanno i tifosi interisti...Ed ora si trova all'ultimo posto nel girone, che comunque non sembrava proibitivo, ed è quasi spacciata...a rischio anche il terzo posto, valido per la UEFA, se non si sveglia nelle ultime due giornate.
Andando avanti...dal Liverpool, vice-campione d'Europa, ci si aspettava qualcosina in più. Testa di serie del girone, ora si trova al terzo posto e a 4 punti dalla vetta...si, bello l'8-0 col Besiktas, però se avesse distribuito meglio quei gol nelle varie partite...
Il PSV, infine, si trova in un girone non facile, ma poteva fare di più.

• LE CONFERME: Milan, Chelsea (anche se qualche passo falso lo ha fatto...), Arsenal, Manchester, Barcellona, Inter e Porto...dominano i loro gironi, con qualche incidente di percorso per alcune (vedi Celtic-Milan, per dirne una...), ma è stato difficile vederle in difficoltà in queste prime giornate.
Occhio anche a Real Madrid (che non "domina", ma è comunque prima per ora), Roma (l'unica del Gruppo F ad aver messo in seria difficoltà il Manchester all'Old Trafford) e Siviglia.

Vediamo un pochino la situazione nei vari gironi...

Girone A




Porto, 8 pti
O. Marsiglia, 7 pti
Liverpool, 4 pti
Besiktas, 3 pti

Girone B




Chelsea, 8 pti
Rosenborg, 7 pti
Schalke 04, 4 pti
Valencia, 3 pti

Girone C




Real Madrid, 8 pti
Lazio, 5 pti
Olympiacos, 5 pti
Werder Brema, 3 pti

Girone D




Milan, 9 pti
Shakhtar Donetsk, 6 pti
Celtic, 6 pti
Benfica, 3 pti

Girone E




Barcellona, 10 pti
Glasgow Rangers, 7 pti
O. Lione, 6 pti
Stoccarda, 0 pti

Girone F




Manchester United, 12 pti
Roma, 7 pti
Sporting Lisbona, 4 pti
Dynamo Kiev, 0 pti

Girone G




Inter, 9 pti
Fenerbaçe, 8 pti
PSV, 4 pti
CSKA Mosca, 1pto

Girone H




Arsenal, 10 pti
Siviglia, 9 pti
Slavia Praga, 4 pti
Steaua Bucarest, 0 pti



Questa la situazione dopo 4 giornate...
Parlando di gironi e partite varie...

In uno degli otto, il divario tra le due squadre favorite per il passaggio del turno e i fanalini di coda è disarmante: parlo del girone H, assortito come peggio non si poteva...Slavia Praga e Steaua Bucarest sono tra le squadre meno quotate tra le 32 che si giocano la Champions, e si sono trovate insieme a due tra le formazioni più in forma d'Europa, Arsenal e Siviglia. La classifica parla da sola, senza che ci giro troppo intorno...

Discorso simile per il gruppo G, anche se il PSV non è di sicuro lo Steaua...all'Inter è andata bene stavolta.

Abbastanza equilibrati gli altri: il girone A è forse il più complicato, con tre formazioni che non sfigurerebbero di sicuro agli ottavi di finale (Porto, Marsiglia e Liverpool), ma solo due posti liberi...se poi ci si mette il Besiktas, che non è poi così male come squadra (ha perso l'ultima col Liverpool, ma all'andata il 2-1 era per i turchi), il girone diventa molto interessante.

Nel gruppo B sono presenti due squadre tra le migliori in Europa, Chelsea e Valencia, una ottima per la UEFA, lo Schalke 04, ed una che si affaccia ora nel panorama Champions...bene...ora invertiamo nella classifica "teorica" il Rosenborg col Valencia ed abbiamo la situzione "pratica": i norvegesi che stanno "fregando" il biglietto per gli ottavi agli spagnoli, che dovranno oramai lottare per il posto in UEFA nel 90% dei casi.

Nel gruppo C il Real non doveva trovare grandi difficoltà, ma i due pareggi con Lazio ed Olympiacos dicono il contrario. La situazione si profila così: Real pronto per gli ottavi, Lazio ed Olympiacos pronti allo scontro diretto per lo "spareggio" Champions-UEFA, Werder Brema che non sta a guardare, e cercherà quantomeno di entrare in UEFA. Bel girone.

Nel gruppo D, il Milan è primo, come da pronostico, Celtic e Shakhtar sono a tre lunghezze dai campioni d'Europa e dai portoghesi del Benfica, ultimi.

Nel gruppo E, delude un po' il Lione, che perde 3-0 sia con Barça che con i Rangers. Si rifà con il modesto Stoccarda, ed ora è terzo, ad un punto dagli scozzesi e a 4 dai blaugrana, in testa (quasi scontato...).
Chi andrà agli ottavi tra le due formazioni?!? Molto dipende dallo scontro diretto, ma non dimentichiamo che i Rangers hanno un punto in più ed ormai si sono lasciati dietro il doppio confronto con il Barcellona.

Senza sorprese il girone F: il Manchester domina a punteggio pieno, la Roma è seconda, Sporting Lisbona che insegue un lontano secondo posto (è a tre punti dalla Roma, e negli scontri diretti i giallorossi hanno avuto la meglio) e Dynamo Kiev a secco, 0 punti, che teoricamente potrebbe ancora puntare al terzo posto...ma non crediamoci troppo. Classifica veritiera ma non molto giusta, parlando di differenza di punteggio tra le squadre: il Manchester ha sofferto molto a Lisbona, ed è riuscito a portare a casa tre punti anche con la Roma all'Old Trafford non molto meritati...già una X sarebbe stata più corretta in entrambi i casi. Ma le chiacchiere stanno a zero: è il risultato che conta, no?!?
Brillante la Roma, se si esclude l'ultima partita a Lisbona. Agguerrito lo Sporting. Il girone è interessante.

Tra le partite, spiccano i risultati Arsenal-Slavia Praga 7-0 e Liverpool-Besiktas 8-0.
In linea di massima tutte godibili ed interessanti fino ad ora.

Tra i gol non mancano quelli spettacolari: Sektioui in Porto Marsiglia, Vucinic in Roma-Sporting, Seedorf in Milan-Shakhtar, Ibrahimovic in Inter-CSKA Mosca, Cassetti in Sporting-Roma, Cristiano Ronaldo in Manchester-Dynamo Kiev, ...
Solo per citarne alcuni...

I campioni ci sono: Kakà, Ibrahimovic, Totti, Cristiano Ronaldo, Robinho, Ronaldinho, Lampard, e tantissimi altri.

Tutti gli ingredienti per una favolosa Champions League ci sono. Le premesse ed i primi 4 turni sono stati incoraggianti...speriamo bene allora!

Grazie dell'attenzione e ciao a tutti!!!




Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.






P.S.: a proposito di calcio...ho due siti da consigliarvi..
1• per le vostre scommesse on-line su Champions e campionati vari, fate un salto su MatchPoint di Sisal, un'assoluta garanzia...molto serio come marchio. Personalmente non scommetto, ma molti amici (che ci prendono pure, beati loro...!!!) me ne hanno parlato bene!
2• oramai tutti conosciamo Oliviero.it, un sito che vende articoli sportivi di ogni tipo...ci trovate anche la mitica maglietta del Barcellona! Ed i prezzi, specie se andiamo su squadre italiane, sono molto vantaggiosi...una capatina ce la faccio ogni tanto!



giovedì 8 novembre 2007

Le Male di Jean Paul Gaultier...presentazione "ambigua", ma profumo ottimo!


Voto: 5/5
Pro: fragranza stupenda, confezione originale
Contro: nessuno



Il profumo che preferisco, tra tutti quelli che ho, è (quasi) senza dubbio "Le Male" di Jean Paul Gaultier. Dello stesso sono uscite più versioni negli anni, ma la mia preferita resta quella originale, anno 1995.

Cominciamo col dire che tutto di questo profumo, a partire dalla campagna pubblicitaria (...vedere foto rapporto!), è quantomeno ambiguo! Tutto tranne l'essenza di per sè...ma andiamo al rapporto vero e proprio...

La confezione è davvero "strana": il profumo si trova in un barattolo di alluminio targato Gaultier. Aperta questa sorta di lattina, e facendo molta attenzione a non far cadere il profumo, dato che non è proprio comoda l'apertura della "scatola", ci troviamo di fronte ad un flacone veramente bellissimo: un busto di vetro leggermente opaco, con una colorazione a metà tra il verde e il blu, che indossa una maglietta a righe. Ideale per un regalo o per esser messo in bella mostra sulla mensola del bagno (...tana per Daniele!).

Nell'esposizione della composizione del profumo, ripropongo la spiegazione di cosa siano testa, cuore e fondo (magari alcuni non leggeranno il rapporto sugli altri profumi, quindi meglio ripetersi stavolta!).

• TESTA (il primo impatto del profumo: si sente subito dopo averlo applicato sulla pelle e dura una decina di minuti): menta, lavanda & bergamotto;

• CUORE (subentra quando svanisce la testa: è la vera essenza del profumo, che in genere dura dalle 4 alle 6 ore): cannella, cumino, fiori d'arancio;

• FONDO (ultima fase del profumo, quando svanisce il cuore): vaniglia, fava tonka, sandalo, cedro.

I formati disponibili sono due: 75 ml e 125 ml. Il prezzo del primo è intorno ai 45 €; per il secondo, invece, dovrete spendere una ventina di euro in più, circa 65 in totale. Io ho acquistato il flacone da 75 ml perchè mi piace cambiare profumo ogni giorno, però a chi è più "conservatore" (in campo di essenze ovviamente) consiglio quello da 125 €.

Il profumo è fresco e sensuale, perfetto per ogni occasione ed ora della giornata. Io, personalmente, lo metto ad ogni festa serale a cui vado, non importa che questa sia estiva o invernale; il giorno preferisco dare spazio ad altre essenze che ho comprato (ma solo per giustificarne l'acquisto!).







Nella mia "collezione" ho circa trenta profumi, ma è di sicuro lui il re della mia mensola!


Sperando di esservi stato utile, porgo distinti saluti...!
Ciao a tutti!

Compra i tuoi profumi preferiti su eBay!





Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


mercoledì 7 novembre 2007

Reportage di Viaggio di National Geographic: appassionante come un giallo!



Compralo con il 20% di sconto su Bol.it!


Voto: 5/5
Pro: già l'autore è una garanzia...
Contro: nessuno!



Il volume "Reportage di Viaggio" appartiene ad una collana, "Corso di Fotografia", di National Geographic.
L'autore è Robert Caputo, uno dei più famosi e bravi fotografi che collaborano con la National Geographic. A giudicare da questo libro, non è brillante solo nel campo della fotografia: la lettura è, infatti, piacevole, mai pensante, molto scorrevole...di sicuro anche un ottimo scrittore dunque.

Il libro è suddiviso in vari capitoli, undici per l'esattezza. Vediamoli rapidamente...

1• "Introduzione": espone a grandi linee quali informazioni e consigli si troveranno più avanti nel libro.

2• "Portare a casa lo spirito del luogo": contiene consigli riguardo il periodo prima della partenza, con le varie ricerche da fare per non trovarsi troppo impacciati nel paese di destinazione, e su come riuscire a cogliere davvero l'essenza del posto, con particolare riferimento ai suoi abitanti, evitando di tornare a casa con le classiche foto "da cartolina" (per niente originali insomma).

3• "L'attrezzatura giusta": il capitolo riguarda principalmente tutti coloro che hanno macchine fotografiche reflex, con svariati obiettivi, flash, filtri ed attrezzatura varia. Cerca di far chiarezza su cosa è meglio portare e cosa lasciare a casa, in relazione al tipo viaggio, così da evitare di andare in giro troppo carichi, ma anche di dire "se solo avessi portato quell'obiettivo...".
Utili i consigli per i possessori di fotocamere digitali: Caputo da qualche dritta su come immagazzinare le foto scattate durante il viaggio.


4• "Composizione": capitolo molto bello, un po' più tecnico dei precedenti, in quanto illustra alcune regole di base (regola dei terzi, linee guida, angolazioni di campo, etc) che, a parità di soggetto, fanno la differenza tra "una foto" e "una gran bella foto". Il tutto in modo semplice ed elementare.

5• "Questioni tecniche": i vari paragrafetti contenuti al suo interno "illumineranno" i fotografi alle prime armi: questo capitolo parla della scelta dell'obiettivo giusto, del valore ISO più idoneo a seconda della situazione, di resa del colore e tempi di esposizione. Infine, in un paio di paginette sono descritti i metodi più convenienti per proteggere l'attrezzatura.

6• "La luce": molto utile e conciso. Espone i problemi che si riscontrano con alcuni tipi di luce (ti odio neon...!) ed il modo per provare ad aggirarli, come dare effetti di luce originali alle foto grazie ai diversi tempi di esposizione, alle varie aperture, ai flash, ... oppure a come renderle più realistiche, magari con flash di riempimento o modificando i "parametri" appena elencati.


7• "Le condizioni meteorologiche": lo definirei "profondo"... è il capitolo che insegna come sfruttare a proprio favore le condizioni meteorologiche (in particolare pioggia, neve e nebbia) per dare un impatto a livello emotivo molto maggiore alle vostre foto.
E dato che sono proprio le condizioni meteorologiche a caratterizzare le stagioni, perchè non spiegare anche come trasmettere l'essenza delle stesse?!? Un paragrafo è dedicato proprio a questo.


8• "Alba, imbrunire e notte": davvero utilissimo. Parla della luce solare nei diversi momenti della giornata. Insegna a girarla a proprio favore, a seconda di quale sia lo scatto da fare. È naturale che l'autore insista parecchio su queste tre "parti" del giorno, in quanto la luce è migliore per fare foto (colori più caldi e realistici, ombre più lunghe, ...), piuttosto che sul periodo 12:00 - 14:00, che rende decisamente meno in quasi tutte le situazioni (mi concedo il beneficio del dubbio!). Seguendo questi consigli, i risultati saranno decisamente migliori con qualsiasi fotocamera, sia essa una "usa&getta" o una "mutuo-in-banca".

9• "Paesaggi, città e persone": se molte pagine del libro sono dedicate al tempo (cronologico ed atmosferico), non sarebbe stato giusto trascurare lo spazio che ci circonda e le persone che caratterizzano quest'ultimo. Da qui il titolo del capitolo, ovvio...
Fotografare una città è diverso da fotografare un paesaggio, lo stesso vale per un monumento rispetto ad una persona, un familiare o uno sconosciuto, un essere umano o un animale, un ambiente esterno o uno interno, ...
Addirittura il paragrafo "Luna Park, giardini zoologici e altro"...molto originale ed utile per trovare nuove pose.

10• "Viaggi estremi": attrezzatura e tecniche fotografiche da usare a seconda dei posti ("inospitali", in questo caso) che si è scelto di visitare. Una grotta, una montagna, il mare (visto da "dentro" però, non dalla riva!), ... ce n'è per tutti i gusti.




11• "Tornando a casa": come pulire obiettivi, corpi macchina e vari accessori; lo sviluppo delle pellicole ed il modo migliore di conservare i negativi; come organizzare e masterizzare le foto digitali.

Infine, un comodo indice analitico.

Il libro è favoloso, da quando l'ho letto il mio stile è migliorato moltissimo. Si presenta molto bene: una copertina morbida ma resistente, accattivante, così come le pagine, tra l'altro lucide e plastificate (le considero essenziali per libri di questo genere...pensate se fosse fatto in carta "giallina"...brrrr!).
Le foto contenute in "Reportage di Viaggio" sono magnifiche, e fanno capire sul serio quanto una foto possa essere migliore seguendo i consigli dell'autore.
Il libro non è grandissimo (giustamente): 160 pagine. Il prezzo è 18 €...magari non proprio economico, ma è ben rifinito, sui colori delle pagine non sono andati a risparmio, l'autore non è l'ultimo arrivato, così come la casa editrice. Penso che li valga tutti. Tra parentesi, su Bol.it
l'ho visto a 14 €, così come gli altri volumi della serie.

Ho dato un'occhiata agli altri volumi della collana...molto belli ed interessanti.
Una decina di giorni fa, al prezzo di 23€ (ma parliamo di 400 pagine), ho acquistato il nuovo libro "Guida Completa alla Fotografia", sempre di National Geographic. Anche questo un libro per tutti, amatori e professionisti.

Concludendo, non posso che consigliare a tutti questo libro, includendo nel "tutti" chiunque prenda in mano almeno una volta all'anno una fotocamera.

Grazie della lettura e ciao a tutti!!!

p.s.: le foto pubblicate su questo rapporto sono prese dal sito ufficiale del grande Robert Caputo.


Compralo con il 20% di sconto su Bol.it!


Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


martedì 6 novembre 2007

Un sito fornitissimo per chi ha un Mac...e anche per chi non lo ha!


Voto: 4,5/5
Pro: non vende prodotti scadenti; molte modalità di pagamento
Contro: consegne a volte non puntuali


I migliori acquisti dal mondo Apple...solo su Apple Store!


Dopo aver abbracciato il mondo Apple, prima o poi è naturale capitare sull'Apple Store.
Il sito è strutturato in maniera eccellente: le categorie dei prodotti sono sempre presenti alla sinistra dello schermo; c'è una parte dello store dedicata esclusivamente all'iPod; se si è clienti, quindi registrati sul sito, spesso si ricevono sconti e offerte.
Molte sono le modalità di pagamento: bonifico, contrassegno, carta di credito...credo di averle provate quasi tutte ormai!


Passiamo alla descrizione dei prodotti: semplice, presenta solo i dettagli che davvero possono essere utili (quindi evita di dirvi cose tipo "composizione chimica della scatola del vostro iPod"), il costo è ben visibile, è possibile leggere le opinioni di utenti che hanno acquistato il prodotto in causa.
I prodotti...sono solo di qualità. Se non Apple, comunque di costruttori affiliati. Quelli che troverete sulla sezione iPod, presentano quasi sempre il marchio "Made4iPod" (cioè "Fatto per iPod"), una ulteriore garanzia di qualità e compatibilità.

Prima di acquistare, già potete sapere entro quanto il prodotto lascerà il deposito dal momento del vostro "clik"...ad esempio, un iPod partirà entro 24 ore; magari una fotocamera, che non ha la stessa richiesta, e quindi che non può essere trovata in ogni angolo del magazzino, presenterà un tempo di 5-7 giorni.






Parlando di spedizioni e giorni...uno dei miei acquisti sul sito è stata la Nikon Coolpix 5200 (sulla quale ho scritto un rapporto). Il tempo di spedizione era di 5-7 giorni, più un paio per il trasporto...avendola ordinata sotto Natale (e per "sotto" intendo una settimana prima), sapevo che non sarebbe arrivata in tempo per il 25 dicembre, ma mi avevano assicurato, per telefono, che il prodotto sarebbe arrivato entro il 31. Cosa che non accadde. Quindi, pochi giorni dopo, mi arrivò un'email, dove era specificato che, per via dell'assenza di quel prodotto in magazzino, dovevo aspettare ancora una settimana, più o meno. Non mi sono stato a preoccupare più di tanto, dato che non avevo gite o eventi a breve. Però la storia dei rinvii della spedizione andò avanti ancora per molto...fortunatamente ebbi la fotocamera a metà febbraio, pochi giorni prima della gita del quarto superiore a Praga, però il servizio non è stato affatto buono.

Il secondo problema l'ho avuto con un iPod mini che dovevo regalare a mia sorella per la comunione. Dopo diversi giorni dal mancato arrivo, abbiamo chiamato per sapere dove fosse in quel momento e perchè non fosse ancora arrivato...per farla breve, era sparito nel nulla. L'unica possibile spiegazione, ci avevano detto, sarebbe stata quella del magazziniere della ditta di trasporti che lo aveva rubato.
Ovviamente, un cliente si aspetta un pronto risarcimento in questi casi...ma così non fu: mi è stato detto dall'operatore che il risarcimento sarebbe arrivato dopo circa 3 settimane. Non essendo molto d'accordo, per ovvi motivi, ho "minacciato" di contattare il legale...e "stranamente", dopo solo 3 giorni avevo i miei soldi...poi l'iPod mini l'ho comprato al negozio.
A parte questi due casi, mi sono sempre trovato bene ad acquistare su Apple Store.

Al prossimo rapporto...

P.S.: beh...io penso che almeno una visitina
se la meriti...!



Nuovo chip Intel, prezzo ancora più conveniente. iMac a partire da 999€!

Acquista il MacMini, lo avrai a partire da 619€. Solo con Apple la convenienza migliore



Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


lunedì 5 novembre 2007

Andare oltre la fotografia automatica senza troppi problemi



Acquista le migliori fotocamere digitali su UniEuro.it



Voto: 5/5
Pro: di semplice utilizzo, nonostante abbia un'infinità di parametri modificabili; ottica Leica
Contro: Obiettivo, seppur eccellente, non intercambiabile

Sono "entrato" nel mondo della fotografia digitale circa cinque anni fa, quando ho acquistato una fotocamera HP da 2,1 megapixel, che a guardarla oggi fa davvero tenerezza (ma che è ancora funzionante dopotutto...). Affascinato dai pregi di questo genere di fotografia (tuttavia tenendo sempre a mente tutti i suoi difetti), ho deciso di continuare su questa strada, acquistando altre fotocamere molto più evolute (una Nikon e una Sony uscita da poco sul mercato, delle quali forse a breve farò una recensione), ma sempre automatiche.
Prima o poi arriva per tutti gli appassionati, anche se dilettanti, il momento di fare un salto di qualità e passare ad altri apparecchi più avanzati: la Panasonic Lumix DMC-FZ30 è, a mio parere, un ottimo anello di congiunzione tra mondo automatico e manuale. Vi informo subito che questo prodotto è uscito di produzione, ma se foste interessati, e vi capitasse un ottimo usato, io un pensierino ce lo farei (non parlo ovviamente con i professionisti del mestiere).

Insomma, apriamo la scatola?!?
Oltre alla fotocamera, una cinghia per portarla al collo, una scheda di memoria Secure Digital da 128 MB, una batteria, un caricabatteria, un cavo audio/video ed uno per la connessione USB, un CD-Rom con i classici drive e simili, un coprilente, un parasole per l'obiettivo ed un libretto di istruzioni (cartaceo).
La dotazione insomma comprende tutto il necessario per iniziare ad usare la fotocamera da subito.
Facendo una rapida panoramica: la batteria ha una durata ottima, i vari cavi USB e A/V si connettono aprendo uno sportellino sul lato della fotocamera, senza alcuna difficoltà, la cinghia è molto comoda, il parasole davvero utile, il libretto di istruzioni semplice ma completo. Non proprio "tasto dolente", piuttosto "piccola pecca": la fotocamera non ha memoria interna, quindi senza la schedina SD sarà solo un costoso e tecnologico fermacarte. La scheda da 128 MB inclusa nella scatola può andar bene per una gita di una giornata, ma poi è brutto dover limitare gli scatti col pensiero della memoria... Credo che gli acquirenti di un prodotto simile, dei fotografi "amatoriali-avanzati", abbiano voglia di sperimentare nuove pose, diversi modi di regolare i vari parametri e via dicendo, quindi in un solo giorno potrebbero scattare centinaia di foto (dico così perchè è quello che faccio io, ma magari sbaglio). Il mio consiglio è quello di comprare una scheda da almeno 1GB, così passano paura e paranoie!

Ora siamo pronti ad usare la fotocamera! L'accensione è rapidissima, eccellente se si deve fotografare un soggetto veramente "al volo".
Il case (cioè la struttura, il "corpo" della fotocamera) è solido e di dimensioni normali. Troverete molto utile il display LCD, che è molto luminoso, dotato di buon contrasto e con una peculiarità: è fissato al resto della fotocamera solo per un lato, quindi è girevole ed inclinabile, molto comodo per fare delle foto in mezzo a molte persone, tanto per fare un esempio. La dimensione è normale, 2".
Certo, personalmente preferisco fare le foto con il mirino (anch'esso digitale e di ottima qualità), però in alcune occasioni non è la scelta migliore (in relazione alle caratteristiche "mobili" del display, non per altro).

Le modalità sono molte, ma possiamo riunirle in tre categorie:

AUTOMATICA: ritratto, sport, cibo, scenario, ritratto notturno, scenario notturno, bambini, soft skin, lume di candela, party, fuochi artificiali, neve, cielo stellato & panoramica.
Non mi soffermo a spiegare i dettagli di ognuna di queste "SCENE" ovviamente!
Poi c'è la modalità automatica allo "stato puro", senza alcun parametro settato di base per una scena particolare.
Ovviamente, le opzioni disponibili in questa modalità sono al minimo indispensabile: formato, dimensioni, qualità.
In questa prima categoria, metto anche una modalità automatica un pochino più avanzata: il Programma di Esposizione Automatica, che è simile all'automatica ma, a differenza di quest'ultima, offre molte più opzioni, quali Bilanciamento Bianco, Sensibilità Pellicola, varie modalità di AutoFocus, Effetti di Colore, etc.

SEMI-AUTOMATICA: due modalità in questa seconda categoria, e cioè Priorità di Apertura e Priorità di Diaframma. La prima permette, appunto, di gestire manualmente l'apertura, mentre la velocità dell'otturatore sarà regolata di conseguenza automaticamente; la seconda viceversa. Le opzioni sono, in entrambi i casi, le stesse del Programma di Esposizione Automatica.

MANUALE: nulla da dire... naturalmente sia apertura che velocità dell'otturatore dovranno essere impostate a mano. Il computer interno aiuta nel compito, segnalando su una barra quanto il fotografo si stia discostando dal livello di esposizione ottimale (attenzione, perchè ottimale è un concetto molto vago in fotografia).

(naturalmente la Panasonic fa anche i VIDEO, e a dirla tutta sono anche di buona qualità e molto fluidi)

In ogni modalità, compresa quella manuale, potrete scegliere se utilizzare il fuoco automatico, automatico-macro o manuale.
Il flash è di quelli che escono a scatto, ma è possibile comprarne uno più potente, da applicare sopra al corpo, come nelle macchine fotografiche reflex.
L'obiettivo è Leica, una garanzia insomma...Non è intercambiabile, ma si possono comprare dei componenti (delle lenti aggiuntive, per intenderci...) da applicare ad esso, così da ottenere un teleobiettivo più potente, oppure un grandangolo. ATTENZIONE: non crediate che cambiare obiettivo e aggiungere lenti ad un obiettivo fisso siano la stessa cosa: aumentando il numero di lenti, la foto può risultare meno nitida e meno luminosa (questo non lo dico io, è fisica). Tuttavia, non credo che ne avrete così tanto bisogno, visto che questo obiettivo è un 35-420 mm equivalenti, e che un fotografo al quale serve un obiettivo diverso difficilmente sarà un amatore del mio livello...

Parliamo un po' delle più importanti caratteristiche tecniche:
il SENSORE è un CCD a 8,32 Megapixel;
l'OBIETTIVO un 35-420 mm, con zoom ottico 12x alla massima risoluzione (a risoluzioni minori aumenta, grazie ad un semplice ma intelligente escamotage) e zoom digitale 4x (no comment, visto che considero lo zoom digitale un abominio...);
le FOTO possono essere fatte in vari formati (4:3, 3:2, 16:9) e differenti risoluzioni (1, 2, 3, 5 e 8 Megapixel), oltre che estensioni (TIFF, RAW e due qualità di JPEG, una a bassa ed una a più alta compressione, quindi di qualità inferiore);
i VIDEO in diverse risoluzioni (320x240 e 640x480 VGA) e fino a 30 fps (fotogrammi al secondo), in formato QuickTime e senza limiti di tempo (quindi la durata massima dipende dalla memoria disponibile);
l'APERTURA va da F2,8 a F11, la VELOCITA' di chiusura dell'otturatore copre un intervallo di 8 sec - 1/2000 sec;
il DISPLAY LCD da 2" è "mobile", come detto precedentemente, ed ha una risoluzione di 552x416, così come l'EVF (il mirino digitale) da 0,44";
l'AUTOSCATTO è da 2 o da 10 secondi;
il MICROFONO e l'ALTOPARLANTE sono entrambi interni;
le DIMENSIONI sono, in millimetri, 86 x 141 x 138;
il PESO di 0,67 kg;
non ha senso mettere il PREZZO d'acquisto, in quanto fuori produzione.

Concludo illustrando una piccola chicca molto molto utile: il sensore di posizione. Grazie ad esso, se la fotocamera viene girata per fare foto in verticale, le foto vengono ruotate automaticamente dal "computer di bordo".
Ed ora un rapido elenco dei punti forti:
- pur se non intercambiabile, l'obiettivo è eccellente sia se usato come un normale 35mm, sia come teleobiettivo, visto il considerevole 420 mm che potete leggere tra le caratteristiche;
- sia mirino che display sono di qualità eccellente;
- la ghiera dello zoom è meccanica; il fuoco manuale, anche se digitale, ha una ghiera sull'obiettivo, come nelle fotocamere Reflex;
- le foto hanno nitidezza, colore e luminosità favolosi;
- ideale per passare dall'automatico al manuale senza traumi;
- libretto di istruzioni completissimo;
- ottica Leica.

Penso che per un ragazzo appassionato di fotografia come me, e non proprio alle prime armi, questo sia lo strumento ideale per passare in modo graduale alla fotografia professionale.
È necessario dire "consiglio questo strumento..." etc etc?!? Mi sembra già ovvio così!
Grazie per la lettura di un altro dei miei "brevi" rapporti!


Acquista le migliori fotocamere digitali su UniEuro.it



Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


sabato 3 novembre 2007

Fahrenheit di Christian Dior: un profumo leggendario



Voto: 5/5
Pro: Ottima fragranza
Contro: Poco fresco da mettere d'estate (opinione personale!)

Uno dei profumi che preferisco, tra l'altro tra i più longevi (è sul mercato dal 1988), è di sicuro Fahrenheit di Christian Dior.
Tutte le fragranze della collezione sono ottime e peculiari (pensiamo al fresco Higher, nelle varie versioni, o al più deciso Eau Sauvage), ma questa spicca decisamente sulle altre.

Parlando a livello estetico, il contenitore è molto particolare: una "boccetta" dalla forma tondeggiante, con colore che sfuma, salendo, dal giallo oro al rosso scuro. Probabilmente c'è chi ora penserà: "ma che mi frega se la confezione è bella o no"... Diciamo che se dovessi fare un regalo, io oltre all'essenza noterei anche come si presenta il prodotto.

Il profumo è così composto:

• TESTA (il primo impatto del profumo: si sente subito dopo averlo applicato sulla pelle e dura una decina di minuti): mandarino & bergamotto;

• CUORE (subentra quando svanisce la testa: è la vera essenza del profumo, che in genere dura dalle 4 alle 6 ore): foglia di violetta, noce moscata e garofano;

• FONDO (ultima fase del profumo, quando svanisce il cuore): vetiver, cuoio, patchouli.

Le confezioni disponibili sono da 50 o 100 ml. Il costo della prima intorno ai 50 €, della seconda sui 30 - 35 €. Inutile dire che, se i prezzi sono questi, io opterei per la confezione più grande. Riguardo il costo, credo che sia ingiusto dire che è esoso, dato che stiamo parlando di un profumo Dior, non di "eau de monnezza". Tra l'altro, ormai, i prezzi di alcune essenze sono anche molto più alti di questi...

Parlando di opinioni personali, e rivolgendomi ai ragazzi nella mia fascia d'età: il profumo è abbastanza deciso, quindi secondo me più invernale (d'estate preferisco metterne di meno seri), ed è inutile dire che si fa notare.
Sicuramente per un adulto va bene ad ogni ora della giornata e in tutti i periodi dell'anno.
Lo metto tra la lista dei miei preferiti...che purtroppo (per il mio portafogli), è molto lunga!
Insomma...se è tra i dieci profumi più venduti di sempre, un motivo ci sarà!

Concludendo, io consiglio l'acquisto e ringrazio, come sempre, per la lettura.
P.S.: la composizione l'ho letta, non lavoro ancora come "naso" in un'azienda di profumi!

Compra i tuoi profumi preferiti su eBay!



Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.


venerdì 2 novembre 2007

Fantastica Crociera con Costa Victoria, itinerario "Colori dell'Egeo"




Prenota anche tu la tua crociera con Costa!


Voto: 5/5
Pro: personale gentilissimo, nave attrezzatissima e molti altri elencati nel rapporto
Contro: molti passeggeri sono davvero cafoni (non per colpa della Costa!!!), il 15% sul servizio


Nel mio rapporto descrivo a grandi linee il mio viaggio con la nave Costa Victoria, itinerario "Colori dell'Egeo" (dal 20 al 27 agosto 2007), insieme alla mia famiglia.

Imbarco e prime impressioni:

L'imbarco, il 20 agosto, è stato molto rapido. Per prima cosa, un dipendente Costa molto gentile si è avvicinato per chiedere se poteva caricare i miei bagagli. Poi l'attesa, sotto una grande tensostruttura al porto di Civitavecchia, non è andata oltre i 20 minuti, durante i quali ho potuto anticiparmi alcuni "compiti", quali l'acquisto di un blocchetto di buoni per l'acqua e uno per il caffè. Mi sembra che ogni blocchetto contenesse 23 buoni...
il mio consiglio è di comprarli se si ha intenzione di consumare acqua in bottiglia e/o caffè, perchè il prezzo è conveniente (se paragonato ai prezzi a bordo per ogni singola unità). Sappiate che al ristorante potrete comunque chiedere gratuitamente acqua in brocca.
In linea di massima, tutte le bevande sono a pagamento, e sappiate che il costo è molto elevato...tanto per fare un esempio, al ristorante si pagano circa 2,70 € per una bottiglia d'acqua da 75 centilitri. Da aggiungere poi il 15% sul servizio (quindi su tutto ciò che si acquista a bordo, acqua compresa) a fine crociera...cosa molto discutibile. Questo 15% va poi ai dipendenti, in quanto parte del loro stipendio, così come i 6€ che ogni giorno la Costa addebita ai passeggeri adulti, anche questi da pagare a fine crociera. Questa è forse l'unica pecca che ho trovato nella vacanza.

Ma andiamo avanti...
Arrivati nella cabina, sulla scrivania ci "attendevano" le nostre Costa Card, un vero e proprio documento a bordo, senza il quale non si possono fare acquisti, nè scendere o risalire sulla nave. Oltre ad esse, anche le chiavi della cabina (una a testa).
La cabina era un po' piccolina, ma è anche vero che faceva parte della categoria più bassa tra le cabine esterne, cioè quelle con l'oblò per intenderci (che ovviamente costano più di quelle interne, senza oblò). Tutto sommato, però, non era male: i letti molto comodi e anche abbastanza grandi, il televisore con canali della TV italiana, un bagno molto attrezzato, una scrivania, degli armadi molto capienti, una cassetta di sicurezza (gratuita e utilizzabile tramite la Costa Card) e un frigobar. Credo che tuttavia la cabina possiate anche dimenticarla, visto che le attrazioni a bordo sono talmente tante che vi passerete solo il tempo necessario per dormire.
Dopo un paio di ore, un ragazzo della Costa ci ha portato i bagagli nella cabina.

Servizi a bordo, attrazioni e ristorante:

Sul letto, il primo giorno abbiamo trovato il Today (giornalino di bordo, dove vengono elencati in maniera ordinatissima TUTTI gli eventi del giorno) specifico per i passeggeri appena imbarcati. Insieme ad esso, un fascicolo con la descrizione dettagliata di tutte le possibili escursioni della settimana in crociera e un foglio che ci comunicava che durante la vacanza, la nostra cena sarebbe stata quella del primo turno (7 e 15). Il secondo turno è alle 9 e 15. È molto importante non lasciarsi ingannare dalle apparenze: io consiglio vivamente di mantenere il primo turno, cosa tutt'altro che difficile, visto che gran parte dei passeggeri preferisce il 2°. Se comunque vorrete cambiare turno, il metre e il personale addetto faranno tutto il possibile per accontentarvi (lo so perchè il primo giorno anche noi abbiamo chiesto il cambio, ed il giorno dopo l'avremmo ottenuto, se non ci fossimo resi conto del fatto che il 1° turno è molto migliore).

La nostra serata-tipo si svolgeva in questo modo: cena al ristorante Sinfonia (dall'ottimo servizio, rapidissimo tra l'altro, e cameriere personale davvero simpatico e cordiale), spettacolo al teatro Festival (con artisti favolosi e spettacoli differenti ogni sera), animazione (con ragazzi simpaticissimi, tra l'altro) al Concorde Plaza, un enorme pub che si sviluppa su addirittura tre ponti, e infine un giro al Casinò Montecarlo, pieno di slot machine per tutte le tasche e dei classici giochi (poker, roulette, ...).
Tuttavia le alternative non mancavano, a partire dalla cena: in teoria saremmo potuti andare in pizzeria, al bouffet o al ristorante "Il Magnifico", alla carta (cioè a pagamento). I piatti, come qualità e varietà, e la gentilezza dei camerieri ci hanno "moralmente" impedito di farlo!
Ora, per non annoiarvi troppo, passiamo ad altro.

Tappe ed escursioni:

Iniziamo col dire che il direttore di crociera, il primo giorno, tiene una riunione a teatro, dove spiega a grandi linee il funzionamento e l'organizzazione della nave, le attrazioni e, soprattutto, illustra le tappe e consiglia riguardo le escursioni.
Molto onesto, non ha esitato a dirci che per le isole greche di Mykonos e Patmos prenotare un'escursione sarebbe stato tutt'altro che necessario. Riguardo Catania, ha illustrato le possibili scelte senza dilungarsi più di tanto. Ovviamente, per la tappa di Smirne (che si trova in Turchia) ha caldamente consigliato di prenotare un'escursione, dando la preferenza ad "Efeso, Casa di Maria e Basilica di San Giovanni". Riguardo Santorini, ha consigliato di visitare il Villaggio di Oia (si legge "ia"), per il quale è prevista un'escursione.
L'unica visita guidata che abbiamo fatto è stata quella sopra citata in Turchia.

Ora vi darò qualche dritta su come arrangiarvi, per esperienza personale:


CATANIA: no-comment. Il porto è abbastanza vicino al centro, lo potete raggiungere anche a piedi, come abbiamo fatto noi. Poi chiedete a qualcuno del posto quali sono i posti migliori da visitare (al punto informazioni per turisti nei dintorni sono molto cordiali) e prendete una granita!


PATMOS: lo scalo è in rada, cioè dei motoscafi portano circa 80 persone per volta dalla nave al porto. Questo perchè una nave come la Costa Victoria non può attraccare in un porto piccolo come quello di quest'isola. NON ALLARMATEVI: le operazioni di sbarco sono molto veloci, così come quelle di imbarco a fine escursione.

L'isola non è grande...arrivati al porto potete subito dirigervi alla stazione dei taxi adiacente al punto dello scalo. Con 20€ (per vettura, non a persona) potrete prendere un taxi che vi porterà prima alla Grotta dell'Apocalisse, dopo 45 minuti circa vi ripasserà a prendere per portarvi al Monastero di San Giovanni (dove potrete restare un'oretta), poi vi riporterà al porto ad un prezzo onestissimo. Dato che questi due sono i principali siti turistici dell'isola, penso sia d'obbligo visitarli. Una volta tornati al porto, vi consiglio di fare un giro per l'isola, davvero molto caratteristica.


MYKONOS: il "pomeriggio-sera", a Mykonos, potrete girare per le stradine dell'isola e osservare le chiesette che la caratterizzano, oltre alla Little Venice, la Piccola Venezia, così denominata per il fatto che gli edifici sorgono a pochi centimetri dal mare.

Unico avvertimento: non pensate di poter rifiutare la navetta Costa a 5€ a persona, che vi porta dal porto al centro dell'isola, sarebbe un autentico suicidio! E sentitemi quando vi dico che è il caso di tornare al parcheggio dei pullman ALMENO UN'ORA PRIMA, se si vuole evitare la ressa, causata dall'organizzazione nulla delle file. Come ben sappiamo, in Italia il concetto di fila non esiste, ed il 99% delle persone intorno a voi sarebbe pronto a darvi una coltellata dietro la schiena pur di rubarvi il posto (dell'1% fanno parte parenti e la gente troppo stanca per alzare un'arma).
P.S.: se come me siete appassionati di fotografia, sappiate che la luce a quest'ora è ottimale per fare delle ottime foto. L'escursione, infatti, si svolge a cavallo del tramonto.



SMIRNE (o IZMIR): prenotate assolutamente un'escursione. La città è grande e molto popolata (3 milioni e mezzo di abitanti) e sono davvero in pochi a parlare inglese o italiano. Noi abbiamo fatto l'escursione "Efeso, Casa di Maria e Basilica di San Giovanni".
Il prezzo a primo impatto è altissimo (circa 300€ in 4, considerando che mia sorella paga meno perchè minorenne). Tuttavia, nel prezzo sono compresi: un pullman che vi porterà a spasso per tutta l'escursione (che dura 9 ore), il biglietto per gli scavi ad Efeso (città enorme sepolta, gli scavi ne hanno riportato alla luce solo il 30% ad oggi), la visita alla fabbrica di tappeti, con tanto di spiegazione sul lavoro degli artisti che li producono e possibile acquisto di questi (parlo dei tappeti, non degli artisti ovviamente!), pranzo ad un albergo 5 Stelle Lusso (a bouffet, che tra l'altro nessuno di noi ha gradito), visita alla Casa di Maria e ai resti della Basilica di San Giovanni (anche se non credo che l'ingresso fosse a pagamento) e, anche se forse molti l'avranno data per scontata, la guida (la nostra era una ragazza molto simpatica e disponibile, oltre che informatissima ed organizzata).
Ricapitolando: il prezzo non si può di certo definire economico, ma per tutto quello che offre l'escursione non è nemmeno salatissimo: diciamo che io ve la consiglio, poi vedete voi!


SANTORINI: l'isola è molto grande, se paragonata a Patmos.
Arrivati al porto, avrete tre modi di raggiungere la parte alta dell'isola: via mulo, attraverso la funicolare o a piedi (sconsigliato da tutti per via dei "residui" dei muli!). Noi abbiamo optato per la seconda. Il servizio è efficiente (anche se al ritorno troverete di sicuro parecchia fila), ma non proprio economico (4€ a viaggio, 2€ per i bambini sotto i 12 anni).
Presa la funicolare, vi troverete nel bel mezzo del Villaggio di Fira. Fate un rapido giro, ma non soffermatevi troppo: vi aspetta il favoloso Villaggio di Oia. Prendendo in mano la situazione, ho deciso di arrivare alla stazione dei taxi (10 minuti a piedi) e prenderne uno fino ad Oia, nella parte Nord dell'isola (5€ a persona).
In 20 minuti siamo arrivati. Abbiamo passeggiato lungo la stradina principale del villaggio, con una splendida vista sul mare. Forse il nome Oia non vi dice nulla, ma per intenderci immaginate la cartolina "Saluti dalla Grecia": case dai muri bianchi o giallo-chiaro con i tetti a cupola color blu cobalto...ecco, questa è Oia. Venire a Santorini senza vedere Oia è come visitare Roma tralasciando il Colosseo, San Pietro e il Pantheon messi insieme.
Posso garantirvi che il posto vi lascerà senza fiato. Al ritorno (purtroppo c'è anche un ritorno!) dirigetevi dove vi ha lasciato il taxi. Vi dico subito che trovare un taxi che vi riporti a Fira non sarà facile, ma non temete: tra i negozi di questa piazzola, troverete un centro informazioni. Se provate a parlare con l'impiegato alla scrivania, sappiate che la sua lingua è un mix di greco e inglese, parlato con ostentata sicurezza. Almeno mi riferisco alla ragazza con la quale ho "parlato", magari mi ha semplicemente detto male...
Tornando a noi: potete anche evitare di parlare, perchè su una parete è affissa la tabella degli orari del bus (con 3 tappe: una ad Oia e due a Fira). Il tempo impiegato dal bus per riportarvi a Fira è più o meno lo stesso del taxi (a saperlo prima avrei fatto diversamente per l'andata, visto il prezzo di meno di 2€ a testa...). Salite sul bus, il biglietto lo farete a bordo, e scendete alla seconda fermata di Fira, alias "il capolinea".
Ora piangendo tornate verso la funicolare, che vi riporterà alla lancia (cioè la scialuppa Costa, perchè anche qui lo scalo è in rada), con direzione nave.


Le tappe sono a mio parere eccezionali, come anche l'escursione in Turchia. Il trasporto in lancia è efficientissimo.

I NOSTRI CAMERIERI: Luis (dominicano) è stato il nostro cameriere al ristorante. Un ragazzo simpaticissimo, ma molto molto professionale. Ci ha davvero viziati. Insieme a lui un cameriere indiano, più giovane, che si occupava di portarci l'acqua. Ha addirittura imparato i nostri "gusti" dopo 2 giorni, e appena seduti al tavolo era già pronto con due bottiglie di acqua frizzante in mano.
Christian (asiatico, mi sembra delle Filippine) era invece il nostro cameriere di stanza. Molto preciso, efficiente e discreto, ha di sicuro contribuito al lieto svolgimento della vostra vacanza.
Alla fine della vacanza, nonostante la storia del 15% sul servizio e dei 6€ a persona al giorno, abbiamo lasciato una sostanziosa mancia a tutti e tre i ragazzi, in quanto il lavoro svolto è stato straordinario (e non esagero affatto).

ALCUNI LUOGHI DI SVAGO: troverete molto rilassante "Pompei", il centro benessere dotato di idromassaggio, piscina interna con acqua sulfurea, sauna, bagno turco e massaggiatori (quest'ultimo è un servizio extra).
Se invece amate la confusione, o semplicemente siete curiosi di vedere quanti cornetti riesce ad ingurgitare un uomo nell'arco di 10 minuti (solo per il fatto che sono gratis e che il bouffet è a due passi, sia inteso), allora il ponte 12 fa per voi: due piscine con acqua marina all'aperto, così come le quattro vasche idromassaggio, un mare di lettini ed i simpatici animatori dotati del dono dell'ubiquità, visto che sono in 18 posti contemporaneamente!
Al Casinò Montecarlo si può giocare anche se non si ha intenzione di spendere molto: ci sono slot machine che prendono gettoni da 1 centesimo (non è un errore di scrittura). Sappiate, però, che c'è gente che parte in crociera apposta per giocare, quindi non è raro vedere autentici personaggi in grado di giocare migliaia di euro in pochi minuti alla roulette. Vi consiglio di andare, anche solo per vedere. Ah, dimenticavo: il personale non risulta molto simpatico, e se siete ragazzi di 20 anni come me, portate SEMPRE dietro la carta d'identità, perchè altrimenti non vi cambieranno i soldi in gettoni e non vi faranno neanche stare all'interno del Casinò. Solo qui la Costa Card non vi servirà a nulla: tutte le giocate si pagano in contante, assegno e chissà in quante altre maniere.
I bar sono praticamente ovunque, ma quelli ai ponti più bassi offrono un servizio migliore, in quanto la gente non è mai molta.
Molto attrezzati i negozi: essenze di ogni stilista in profumeria, vestiti di marca nei negozi intorno, come anche souvenir delle tappe visitate e della Costa Crociere, sigarette e alcool (anche se non fumo e non bevo ho dato un'occhiata...), oltre ad occhiali griffati e cristalli Swarovski.
Del teatro Festival ho già parlato più o meno, posso solo consigliarvi di affrettarvi a prendere i posti migliori, vista la qualità degli spettacoli.
Concludendo anche questo "capitolo", la nave vi riserverà sorprese ogni giorno...non sto a dirvi quante altre cose troverete a bordo!

EVENTI: due serate di gala. L'abbigliamento consigliato è formale/elegante, ma troverete parecchie persone per le quali andare in giro in pantaloni strappati e canottiera attillatissima durante una serata del genere è il massimo. NON VOGLIO SINDACARE SULLE POSSIBILITA' ECONOMICHE DEI PASSEGGERI, ma una normale camicia e un paio di jeans sarebbero stati decisamente meglio. Da parte mia, ho indossato in entrambe le serate giacca e cravatta. Una dritta: la seconda è ad occhio meno formale della prima, dove c'è anche il cocktail con il capitano ed il resto degli ufficiali.
Dopo la seconda cena di gala, se vorrete potrete visitare la cucina dei ristoranti Sinfonia e Fantasia, che è la medesima. In poche parole: si entra dal Fantasia, dove c'è il bouffet (troverete di tutto), si passa attraverso la cucina "limpida", davvero enorme, e si mangia ai tavoli del Sinfonia. Potrete anche assistere al massimo del degrado umano: gente che mangia interi piatti di dolci all'una di notte, dopo aver fatto probabilmente una decina di pasti durante la giornata, o anche peggio, cioè persone che prendono vassoi pieni di ogni ben di Dio, per poi lasciarne la metà. Questo mi ha davvero disgustato. Vedere gente che pensa che mangiare tutto il giorno sia un modo per rifarsi del prezzo del biglietto (cosa che "purtroppo" non riesco a capire) è una cosa che non sopporto. Pareri personali.
A parte questo, gli eventi sono organizzati in maniera eccellente.

IL TEEN-CLUB: raggruppare un gruppo di teenager (club per ragazzi dai 13 ai 17 anni) può sembrare una bella idea. Peccato che questi siano in gran parte dei cafoni...ma d'altro canto, dalle querce nascono le ghiande, saranno i figli degli individui sopra citati. Solo che determinati atteggiamenti di questi ragazzini mi hanno fatto vergognare della mia romanità, di essere nato nella loro stessa città, e qui penso di aver detto tutto.
La responsabilità non è di sicuro della Costa.

IL CLUB COSTA: a bordo troverete dei fascicoletti che illustrano i vantaggi di avere una CLUB COSTA CARD. La richiesta è gratuita e può essere fatta direttamente a bordo, inserendo un coupon compilato in un'urna al 5° ponte. Vi consiglio di farlo assolutamente.

ALCUNE RICHIESTE ASSURDE: durante la settimana ho osservato ed ascoltato alcune persone che commentavano negativamente qualsiasi cosa. Ve ne espongo rapidamente qualcuno. Se siete curiosi leggete questo paragrafetto, altrimenti andate al prossimo, non mi offendo!
- Due ragazzi di Napoli, anche molto simpatici devo dire, volevano reclamare per il fatto che il caffè e la pizza non fossero come quelli della loro città natale. Vi assicuro che l'espresso era ottimo (non posso dire la marca, ma è la più famosa in Italia), così come la pizza.
- Una coppia di signori siciliani, sulla cinquantina, sono capitati al nostro stesso tavolo al ristorante. Lei appena si siede chiede un cappuccino e due bicchieri d'acqua. La cameriera, gentilissima, provvede subito a riempire fino alla metà i due bicchieri e si dirige verso la cucina. La signora la richiama subito per chiedere altra acqua, visto che evidentemente a lei non bastava mezzo bicchiere. La cameriera torna e lo riempie con molto garbo. Nel frattempo le viene rinfacciato il fatto che il cappuccino non sia ancora arrivato (dopo circa un minuto dalla richiesta). Lei dice che lo stanno preparando. Passano 20 secondi e il marito decide che è ora di sparare una frase di tale calibro: "È una cosa impossibile, vado subito a chiamare un responsabile!!!". E il bello è che c'è andato davvero...Nell'arco di mezzo minuto arrivano i cappuccini (i nostri ed il loro). I due "signori", se così vogliamo chiamarli, mangiano come bestie ciò che avevano preso al tavolo dei dolci, lei consuma il suo cappuccino, beve un sorso d'acqua e i due si alzano, lasciando i due bicchieri pieni quasi fino all'orlo sul tavolo..."Come passare due minuti di attesa dando nell'occhio".
- "Oggi c'è la serata di gala?!? Ma non ce l'ha detto nessuno..." ... "Ma lei lo ha letto il Today???" ... "No perchè?!?" ... "Perchè sul Today è scritto tutto nel dettaglio signora..."(conversazione verso la fine della vacanza con una signora convinta ancora che ogni mattina il cameriere debba entrare in cabina suonando una tromba e srotolando quindi una lunga pergamena, dalla quale leggerà tutte le possibili attività giornaliere alle quali Sua Maestà può scegliere se partecipare o meno)

CONCLUSIONE: questa è stata una delle vacanze migliori della mia vita. Spero di ripartire il prossimo anno ancora con la Costa e la consiglierò di sicuro a tutti coloro che mi chiederanno un parere. Spero di non avervi annoiato e che la lettura sia stata scorrevole e piacevole. Mi dispiace se alcuni troveranno la mia "relazione" a tratti troppo scherzosa o effervescente, o magari troppo dura verso alcuni atteggiamenti, però ricordate che è scritta da un ragazzo di vent'anni. Per qualsiasi domanda vogliate rivolgermi, sarò felice di aiutarvi. Sono gradite le opinioni, anche riguardo eventuali omissioni, purchè costruttive.
P.S.: se le opinioni sono positive sarò anche più felice di leggerle!


Ciao a tutti e grazie dell'attenzione dedicatami!

Prenota anche tu la tua crociera con Costa!



Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.